Casa Museo del Freràt, comune di Albosaggia (So)
Una casa museo nel cuore delle Orobie valtellinesi
Sfida
Progetto architettonico, Progettazione sicurezza: Arch. Dario Benetti
Progetto e direzione lavori strutture: Ing. Michele Giugni
Progetto e direzione lavori Impianti: P.I. Cesare Giarba
Progetto e direzione lavori interventi geologici: Geologo Sergio Guerra
L’amministrazione comunale di Albosaggia ha individuato nell’edificio storico denominato “Casa del Freràt”, in località Torchione e negli edifici accessori e pertinenze il luogo ideale per la realizzazione di una casa della memoria del comune di Albosaggia, una struttura che possa rimandare all’identità culturale e storica della comunità ed essere, allo stesso tempo, di servizio per attività culturali di tutta la popolazione e didattiche per il vicino complesso scolastico.
L’area, situata su un terreno del conoide di deiezione in leggero declivio a prato, comprende i seguenti mappali: F.5 mappali 99, 463, 557,1033, 1037, 1048, 1035 e 1045 in Via Coltra.
Gli edifici presenti (mappali 99, 463, 557 e 1033) sono stati recentemente acquisiti dall’amministrazione comunale: l’intero compendio proviene dall’asse ereditario abbandonato da Pietro Bertolatti, contadino noto ad Albosaggia per avere mantenuto e tramandato metodi tradizionali di lavorazione dei terreni e di allevamento del bestiame. L’edificio principale (mapp. 99 e 463) mantiene la tipologia originaria (sec. XVIII-XIX) di dimora rurale unitaria, con parte residenziale ad ovest (edificio più antico) e stalla e fienile ad est (edificio più recente e di maggiori dimensioni).




